Progetto abbastanza
Costruiamo sicurezza psicologica per team e organizzazioni.
Per agire uniti, presenti e senza paura nei momenti che contano di più.
(Prenota la chiamata conoscitiva e scopri come possiamo lavorare sulla sicurezza psicologica del tuo team)
Il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno?
È Abbastanza!
progetto abbastanza
Costruiamo sicurezza psicologica per team e organizzazioni.
Per agire uniti, presenti e senza paura nei momenti che contano di più.
i migliori team...sono quelli che commettono più errori
Nel 1991, mentre frequentava il primo anno di dottorato a Harvard…
Amy Edmondson stava studiando i migliori team ospedalieri d’America.
La sua ipotesi era che i team più efficienti e con una leadership migliore commettessero meno errori medici. Semplice no?
No.
Erano quelli che ne commettevano di più.
Rimase per lei un mistero fino a quando capì.
Non stavano compiendo più sbagli, avevano semplicemente più probabilità di notarli, ammetterli e discuterne apertamente senza paura di punizioni o umiliazioni.
Da qui riscoprì e approfondì il concetto di Sicurezza Psicologica applicandolo alle performance dei team di lavoro.
che cos'è La sicurezza psicologica
idee e disaccordo
domande
errori
nuove soluzioni
quando manca...cosa succede
Una riunione finisce e tutti sembrano d’accordo.
Può succedere che in una riunione tutti sembrino d’accordo.
Poi, appena finisce, iniziano le vere conversazioni.
Qualcuno aveva un dubbio ma non l’ha sollevato.
Qualcun altro aveva visto un problema ma ha preferito non esporsi.
Un errore viene coperto invece che condiviso.
Il conflitto resta sotto traccia e ricompare ogni volta che bisogna decidere.
Intanto le persone imparano:
Imparano cosa è meglio dire.
Cosa è meglio non dire.
A chi conviene parlare.
Quando è meglio stare zitti.
Il risultato non è soltanto un clima peggiore.
un’organizzazione in cui le persone smettono di esporsi perde qualcosa di molto concreto:
informazioni, idee, feedback, apprendimento e capacità di correggersi.
Le persone possono continuare a lavorare.
Ma il team smette progressivamente di pensare insieme.
E quando questo accade, anche la performance e la produttività ne risentono.
(CPP Global Human Capital Report)
sicurezza psicologica non è un generico "stare bene al lavoro"
Le evidenze scientifiche mostrano infatti forti associazioni positive con:
Le 4 zone
La sicurezza psicologica si può allenare
Conoscere i vantaggi non basta
Sapere che sarebbe utile parlare apertamente non significa riuscire a farlo.
Saperlo spiegare non significa saperlo fare sotto pressione.
Perché la sicurezza psicologica prende forma attraverso comportamenti concreti:
parlare, ascoltare, dissentire, chiedere, esporsi, sbagliare, correggersi, ricominciare.
E questi comportamenti possono essere allenati.
Ma come?
Le persone devono poterlo sperimentare all’interno di un contesto progettato appositamente per la sicurezza psicologica.
Per questo utilizziamo la formazione esperienziale.
Il nostro strumento è l’improvvisazione teatrale.
i numeri della formazione esperienziale
(Burch et al., 2019)
(Felsman, Gunawardena & Seifert, 2020)
(Schwenke et al., 2020)
Non siamo attori prestati alla formazione. Siamo formatori prestati al teatro
Non portiamo le persone sul palco. Non insegnamo loro a fare teatro.
Utilizziamo l’improvvisazione teatrale come strumento per creare situazioni in cui le persone devono ascoltare, rispondere, decidere, esporsi, accettare l’imprevisto e costruire qualcosa insieme.
Nella nostra visione l’improvvisazione teatrale accelera la costruzione della sicurezza psicologica perché:
Rende evidente i comportamenti e il contesto che impediscono o sostanziano la sicurezza psicologica.
Il comportamento è allenabile.
Sono dinamiche che l’improvvisazione teatrale esplora da decenni attraverso la pratica.
È formazione esperienziale che velocizza l’apprendimento e porta risultati più duraturi nel tempo.
Cosa succede quando le persone si sentono sicure
Roberta Zantedeschi
LinkedIn Top Voice
Comunicazione Efficace e Relazione Consapevole nelle organizzazioni – Consulente HR, facilitatrice e coach – Insights Discovery Practitioner – Autrice e speaker – Montanara
Roberta Zantedeschi
LinkedIn Top Voice
Comunicazione Efficace e Relazione Consapevole nelle organizzazioni – Consulente HR, facilitatrice e coach – Insights Discovery Practitioner – Autrice e speaker – Montanara
Sara Cremaschi
LinkedIn Top Voice Equilibrio vita-lavoro
Designer educativa | Produttività consapevole e diversità cognitiva | Istruttrice Mindfulness MBSR
“Conosco bene l’improvvisazione teatrale: ho sempre partecipato, come pubblico, a diversi spettacoli e l’ho sempre trovata divertente, leggera e allo stesso tempo profondissima. Ma l’idea di passare dall’altra parte e praticarla, be’ non sapevo se sarei stata “abbastanza”.
Ma Alex, Isabella e Lara hanno saputo creare un clima sicuro, accogliente e stimolante che ha abbattuto tutte le mie insicurezze e i miei dubbi.
Avevo bisogno di sperimentare strumenti nuovi di apprendimento e anche provare a incarnarli in un contesto in cui ogni prova va bene e i rischi non ci sono e questo workshop è stato proprio l’occasione giusta.
Ho adorato il fatto di fare un po’ fatica ma di farla in gruppo, con compagni e compagne che anche loro, probabilmente, avevano le stesse difficoltà e reticenze.
Mettere in scena situazioni, conflitti reali ma simulati, per me è stato un momento bellissimo per sperimentare risposte nuove mie e osservare e condividere quelle delle altre persone del gruppo.
A casa, anche dopo settimane, mi sono portata un gran divertimento e la consapevolezza che le difficoltà si trasformano, che ci sono tanti modi diversi di vivere le fatiche del conflitto e che spesso, queste fatiche, possono generare occasioni nuove per incontrarsi e stare in relazione.”
“Quando mi hanno parlato di corso con improvvisazione teatrale ho accettato con entusiasmo anche se in parte significava uscire dall’area di comfort, aspetto per altro utilissimo per la propria formazione.
La giornata è stata davvero ricca e intensa, in primis a livello personale: pensavo di andare a prendere spunti e appunti per la mia attività di formatrice e ho trovato anche uno spazio protetto dove sperimentarsi, scoprirsi e condividere.
Le attività sono state molteplici e gestite in maniera professionale e con il giusto mix tra leggerezza e profondità.
Il confronto e l’incontro con altri colleghi/e di diversa provenienza ha ulteriormente arricchito l’esperienza.
Da ripetere!”
Eleonora Sordella
✔Headhunter ✔Coach ✔ Formatore ✔Extended DISC® e Finxs® Assessor ✔Facilitatore ✔Autore di The Coaching Cards ® 💢Geneticamente ottimista 💢 Svilluppatore di network 💢 Focus sul presente e sui futuri possibili
Eleonora Sordella
✔Headhunter ✔Coach ✔ Formatore ✔Extended DISC® e Finxs® Assessor ✔Facilitatore ✔Autore di The Coaching Cards ® 💢Geneticamente ottimista 💢 Svilluppatore di network 💢 Focus sul presente e sui futuri possibili
Quando mi hanno parlato di corso con improvvisazione teatrale ho accettato con entusiasmo anche se in parte significava uscire dall’area di comfort, aspetto per altro utilissimo per la propria formazione.
La giornata è stata davvero ricca e intensa, in primis a livello personale: pensavo di andare a prendere spunti e appunti per la mia attività di formatrice e ho trovato anche uno spazio protetto dove sperimentarsi, scoprirsi e condividere.
Le attività sono state molteplici e gestite in maniera professionale e con il giusto mix tra leggerezza e profondità.
Il confronto e l’incontro con altri colleghi/e di diversa provenienza ha ulteriormente arricchito l’esperienza.
Da ripetere!
Le organizzazioni investono decine di migliaia di euro in formazione ogni anno: corsi di comunicazione, leadership, team building, eppure, a distanza di mesi spesso non è cambiata una virgola.
Perché?
Perché la formazione tradizionale ha limiti strutturali.
Formi il manager sulla “comunicazione efficace”, il team alla collaborazione ma se i processi generano comunque competizione, continui a produrre le stesse tensioni operative.
E così non cambia niente.
Questo perché il contesto vince sempre: è il primo e più profondo agente di cambiamento.
Processi, ruoli e dinamiche decisionali determinano i comportamenti più delle intenzioni individuali.
Non basta perciò formare le persone. Serve una formazione che sappia progettare contesti sicuri che rendono possibile il cambiamento.
Scopri se la nostra formazione fa per te o per la tua organizzazione
ti alleniamo ad esporti
Teoria e consapevolezza non bastano.
Per cambiare i comportamenti e i contesti serve l’azione, ma non un’azione qualsiasi.
Serve:
Presenza Consapevole in Azione.
Che cos’è?
Dato un determinato contesto, è la capacità di accorgerti nel Qui e Ora:
- Delle tue emozioni e comportamenti
- Delle altre persone in gioco
- Della vostra relazione (conflitti, blocchi, processi decisionali, negoziazioni)
e agire in modo intenzionale per trasformare il contesto (in relazione a obiettivi organizzativi, risultati attesi, valori e scopo)
Teoria e consapevolezza non bastano.
Per cambiare i comportamenti e i contesti serve l’azione, ma non un’azione qualsiasi.
Serve:
Presenza Consapevole in Azione.
Che cos’è?
Dato un determinato contesto, è la capacità di accorgerti nel Qui e Ora:
- Delle tue emozioni e comportamenti
- Delle altre persone in gioco
- Della vostra relazione (conflitti, blocchi, processi decisionali, negoziazioni)
e agire in modo intenzionale per trasformare il contesto (in relazione a obiettivi organizzativi, risultati attesi, valori e scopo)
Questa capacità si allena con il corpo, con l’istinto, con il gioco, con l’analisi dei contesti.
Noi facilitiamo e accelerariamo questo processo.
altre aree su cui lavoriamo
Nel dettaglio
🏢
Organizzazioni
Progettiamo contesti formativi che accolgono unicità individuale, cooperazione e trasformazione.
Dove le persone si sentono al sicuro.
Partiamo dalle persone per arrivare all’organizzazione. Con la nostra formazione creiamo un dialogo operativo circolare in cui:
- Le persone diventano agenti di cambiamento dell’organizzazione accelerando decisioni, collaborazione e sviluppo.
- L’organizzazione diventa un contesto in cui le persone si sentono al sicuro e valorizzate e possono crescere.
Ti accompagnamo a:
✓ Sviluppare leadership e team ad alte prestazioni
✓ Gestire i conflitti prima che diventino fratture insanabili
✓ Ottimizzare i processi decisionali
✓ Utilizzare Feedback e 1-to-1 in modo più efficace
✓ Migliorare il clima organizzativo e collaborativo
✓ Orientare il Team a comportamenti realistici
✓ Progettare contesti trasformativi (che rendono la sicurezza psicologica praticabile nel lavoro quotidiano)
Ogni organizzazione ha dinamiche uniche.
La chiamata conoscitiva serve a capire da dove partire.
💼
Freelance
Attraverso l’esperienza diretta, alleni la capacità di gestire l’imprevisto, negoziare con sicurezza e trasformare ogni interazione professionale in un risultato concreto.
Ti accompagnamo a:
✓ Gestire le relazioni professionali
✓ Comunicare il tuo valore
✓ Acquisire nuovi strumenti formativi
✓ Sviluppare Assertività autentica
✓ Mettere in pratica la “Presenza Consapevole in Azione” nei momenti di tensione
✓ Acquisire competenze trasversali che durano tutta la carriera
Se vuoi trasformare le tue relazioni professionali in uno spazio di crescita reale iniziamo da una chiamata
Chi si prenderà cura di te
ISABELLA RUBERTO
Psicologa e Psicoterapeuta a indirizzo Biosistemico.
Esperta nella conduzione di gruppi esperienziali e di sostegno sul tema dell’autodifesa emotiva, sull’autoconoscenza e sullo sviluppo delle risorse personali.
Attrice e formatrice di improvvisazione teatrale da oltre 17 anni.
ALEX DE BRASI
Dottore in Psicologia con un Master in comunicazione e linguaggi non verbali orientato all’Andragogia.
Autore della tesi “Improvvisazione e pratiche professionali: dall’Improvvisazione Teatrale al Professionista riflessivo e ritorno”
Attore e formatore di improvvisazione da 19 anni. Copywriter e project manager freelance.
In precedenza coordinatore di comunità in ambito psichiatrico adulti.
LARA LOMBARDI
Ingegnera gestionale, oggi formatrice sull’uso delle tecnologie digitali.
Un percorso di carriera non lineare l’ha portata ad occuparsi di marketing e comunicazione per un’azienda di formazione ed eventi per developer, DevOps e CTO.
Ex responsabile del Sistema di Qualità nel settore metalmeccanico.
Attrice di improvvisazione teatrale e speaker.
altre voci dalla sicurezza psicologica
“La proposta è arrivata da persone di cui mi fido e di cui condivido l’approccio al lavoro.
Mi sono portata a casa la bellezza di poter imparare divertendomi. Dove non vi è distanza tra formatori e discenti, perché l’apprendimento classico frontale non funziona più.
Sono stati dei ponti capaci di creare connessioni.“
Elisa Minozzi
Consulente di Carriera & Orientamento | Professional Counsellor | Formazione Soft Skills per Persone e PMI | Bilancio di Competenze, Transizioni, Personal Branding, CV
Elisa Minozzi
Consulente di Carriera & Orientamento | Professional Counsellor | Formazione Soft Skills per Persone e PMI | Bilancio di Competenze, Transizioni, Personal Branding, CV
“La proposta è arrivata da persone di cui mi fido e di cui condivido l’approccio al lavoro.
Mi sono portata a casa la bellezza di poter imparare divertendomi. Dove non vi è distanza tra formatori e discenti, perché l’apprendimento classico frontale non funziona più.
Sono stati dei ponti capaci di creare connessioni.“
Arianna Zantedeschi
Psicologa e Tecnica dell’apprendimento specializzata in DSA e ADHD
“Partecipare al mio primo workshop di improvvisazione teatrale è stata un’esperienza davvero straordinaria, intensa e sorprendente!
Durante il percorso ho apprezzato la cura con cui è stato creato uno spazio sicuro, accogliente e rispettoso dei tempi di ciascuno. È stato un lavoro intenso e ricco, che mi ha permesso di osservare con maggiore chiarezza alcune dinamiche personali e professionali.
Mi sono portata a casa molte strategie e spunti di riflessione per adattare quanto emerso al mio contesto lavorativo. Ho sperimentato che la vulnerabilità, quando è accolta, può trasformarsi in una risorsa preziosa.
E, non da ultimo, la gioia di aver conosciuto persone straordinarie, con cui è stato davvero bello incontrarsi, condividere e crescere insieme.”
“Temevo che il workshop fosse rivolto solo a liberi professionisti e quindi, in quanto dipendente, di non essere adatta.
Ho apprezzato il modo in cui avete saputo mescolare momenti di distensione e divertimento con momenti di riflessione più profondi su alcuni meccanismi comportamentali.
Mi sono portata a casa alcune consapevolezze su come possiamo stare (o non stare) nei conflitti e il potere del ‘sì’ come meccanismo di collaborazione.”
Ambra Lombardi
Ricercatrice per lo sviluppo di politiche abitative ed urbane
Ambra Lombardi
Ricercatrice per lo sviluppo di politiche abitative ed urbane
“Temevo che il workshop fosse rivolto solo a liberi professionisti e quindi, in quanto dipendente, di non essere adatta.
Ho apprezzato il modo in cui avete saputo mescolare momenti di distensione e divertimento con momenti di riflessione più profondi su alcuni meccanismi comportamentali.
Mi sono portata a casa alcune consapevolezze su come possiamo stare (o non stare) nei conflitti e il potere del ‘sì’ come meccanismo di collaborazione.”
Annamaria Montaguti
Specialista Ottimizzazione Processi, background Progettazione Meccanica
“Ho apprezzato l’approccio molto pratico e coinvolgente a cui seguivano dei ragionamenti e delle analisi collettive invece della teoria pura…”
“…Ho apprezzato l’approccio pratico ed esperienziale. ‘Toccare con mano.’
Ho ottenuto nuovi spunti di riflessione e approcci nella dinamica relazionale.”
Alessia Scalas
Orientatrice scolastica e professionale, Coach e Mentor
Alessia Scalas
Orientatrice scolastica e professionale, Coach e Mentor
“…Ho apprezzato l’approccio pratico ed esperienziale. ‘Toccare con mano.’
Ho ottenuto nuovi spunti di riflessione e approcci nella dinamica relazionale.”
Nicoló Grosseto
System Engineer at Integrated ICT
“Mi sono chiesto: faccio davvero tutto quello che posso per evitare i conflitti?
Ho apprezzato l’utilizzo di nuove tecniche per la risoluzione dei conflitti e la capacità di farmi vedere l’altro lato della discussione.
Mi sono portato a casa nuove conoscenze, nuovi contatti ed un nuovo modo di vedere i conflitti.“
“Avevo sperimentato altri workshop in ambito teatrale più generici e mi avevano colpito, questo invece era ancora più specifico e ricco.
Ho apprezzato la varietà di esercizi, strumenti, spunti di riflessione.
Mi sono portata a casa alcuni strumenti da adottare nel mio lavoro che rendono la teoria qualcosa da poter portare nella pratica – ed è una cosa fondamentale.”
Alice Biserna
Psicologa, Cancer Coach®
Alice Biserna
Psicologa, Cancer Coach®
“Avevo sperimentato altri workshop in ambito teatrale più generici e mi avevano colpito, questo invece era ancora più specifico e ricco.
Ho apprezzato la varietà di esercizi, strumenti, spunti di riflessione.
Mi sono portata a casa alcuni strumenti da adottare nel mio lavoro che rendono la teoria qualcosa da poter portare nella pratica – ed è una cosa fondamentale.”
domande frequenti
La sicurezza psicologica significa che nel team tutti devono andare d’accordo?
No. Significa poter esprimere dissenso, affrontare il conflitto e dire ciò che non funziona senza smettere di collaborare.
Devo saper recitare o avere esperienza teatrale?
Assolutamente no. L’improvvisazione teatrale è il nostro strumento, non il risultato che chiediamo alle persone di ottenere
È adatto anche se sono introversa/o?
Sì. Il lavoro non richiede di essere estroversi né di esporsi allo stesso modo. Le attività servono a sperimentare modalità diverse di presenza, ascolto e partecipazione.
Che differenza c’è da un corso tradizionale?
I corsi tradizionali ti danno tecniche cognitive. Noi lavoriamo sull’embodiment: impari con il corpo, non solo con la mente. Il cambiamento è più veloce, profondo e duraturo.
Ci sarà imbarazzo o situazioni scomode?
L’ambiente è progettato per essere sicuro e non giudicante. Ogni esercizio è calibrato per esplorare senza esporre. La “comfort zone” si allarga gradualmente, le difficoltà sono accolte e trasformate.
L’obiettivo non è mettere le persone in difficoltà, ma permettere loro di osservare come reagiscono quando qualcosa non va secondo programma.
Posso applicare subito quello che imparo?
Il lavoro è costruito per collegare l’esperienza alle situazioni professionali concrete. Dipende però ad esempio dalla durata del percorso affrontato (4 ore no sono come 30), dalla motivazione al cambiamento, dalla disponibilità dell’organizzazione. In ogni caso otterrai degli strumenti utili e applicabili.
Parliamone
Raccontaci cosa sta succedendo nella tua organizzazione o nella tua attività.
Capiamo insieme:
- Come possiamo aiutarti
- Da dove partire
- Qual è il primo obiettivo che puoi raggiungere
- Come strutturare il percorso per il primo risultato tangibile.
Se non siamo la soluzione giusta, te lo diciamo.
Prenota la tua chiamata conoscitiva gratuita scegliendo data e ora qui sotto:
Oppure puoi:
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📞 Chiamarci a questo numero:
Va bene anche Whatsapp sempre allo stesso numero.
In ogni caso ti rispondiamo.
A presto
Isa, Lara, Alex
